16 luglio 2021


The Silver Life. Riabitare i borghi di Biella





Ieri a Palazzo Gromo Losa è stato presentato il progetto "The Silver Life", promosso da Fondazione BIellezza, che vede coinvolti Consorzio Sociale Il Filo da Tessere, Scuola di Economia Civile, Politecnico di Milano, Fondazione CR Biella, Gal Montagne Biellesi.


Un' iniziativa che poggia le sue radici in una nuova idea di benessere e di salute, sempre più connessa al piacere di prenderci cura dei beni comuni, della natura, del paesaggio. Si tratta di un patto abitativo tra istituzioni locali, risorse private, terzo settore e nuovi ospiti che si rivolge in modo particolare a chi - dai 40 ai 70 anni - vuole provare a vivere in un contesto diverso alla ricerca di un nuovo senso del quotidiano, dentro nuove relazioni di amicizia e villaggi di vita condivisa. Un progetto di vita: la seconda volta in cui tutto può accadere e somigliare a ciò che abbiamo sempre desiderato. 


Un'idea visionaria ben illustrata da relatori e relatrici dell'incontro: Alessandro Boggio Merlo (impresario), Fiore de Lettera (placemaker), Andrea Finco (contadino), Elena Granata (urbanista), Raffaella Iaselli (coach), Paolo Piana (imprenditore), Enrico Pesce (imprenditore sociale), Diana Sartori (imprenditrice) e Daniele Scaglioni (formatore), che hanno raccontato alcune storie di chi ha scelto di tornare ad abitare borghi e cascine del Biellese

Guarda la presentazione       




Sul portale del progetto sono disponibili ulteriori informazioni, ed è inoltre possibile leggere e firmare il

Manifesto      





15 luglio 2021


Women20. Una road map per la parità di genere





Termina oggi il summit di Women20, composto da donne rappresentanti dei venti paesi più industrializzati. La tre giorni di incontri e discussioni dedicata a lavoro, imprenditorialità femminile, accesso all'istruzione e ai servizi di cura, presenza paritaria nei luoghi decisionali, ma anche di divario salariale e tecnologico. 

Tante le tappe presenti nella road map per l'uguaglianza di genere e fondamentale la visione che espone Linda Laura Sabbadini, direttrice centrale dell'Istat e Chair del W20: "Vogliamo una ripresa donna! Dobbiamo incorporare la diversità come valore nell'azione politica ed economica. La diversità è un valore fondante delle nostre democrazie e non deve essere trattata come una eccezione deviante, è ormai dimostrato che la crescita dell'occupazione femminile fa aumentare il pil e fa aumentare anche la produttività: lo dice il Fondo Monetario Internazionale. Ridisegnamo una nuova visione del mondo, puntiamo sulla strategia educativa, sul cambiamento culturale a tutti i livelli e valorizziamo le competenze femminili in tutti i campi, dotiamo le donne più svantaggiate degli strumenti formativi adeguati per rimettersi in gioco all'indomani di questa crisi terribile per loro. Diamo un nuovo ruolo più rilevante alle donne nelle imprese e alle imprese femminili di piccole e medie dimensioni, miglioriamo  miglioriamo la qualità del lavoro, sviluppiamo l'empowerment e l'autodeterminazione delle donne che hanno subito violenza e dei loro figli specie gli orfani dei femminicidi. E' una vera scommessa, ma le donne possono vincerla se saranno unite e solidali e se si uniranno agli uomini che hanno compreso il valore delle loro proposte. Governi e società civile insieme ce la potranno fare, ma bisogna investirci e tenere il timone dritto... è il momento che il pregiudizio smetta di pregiudicare la vita e la felicità." 

Per saperne di più sulle possibilità già a disposizione per rendere le donne protagoniste nel mondo del lavoro, bilanciando i carichi di cura tra uomini e donne e le modalità per farne richiesta visita la pagina Strumenti.



Foto di W20 Italy



29 giugno 2021


La qualità della vita a Biella





Il Sole 24 ore ha pubblicato tre nuovi indici "generazionali" per misurare la qualità della vita di bambini, giovani e anziani nelle diverse province italiane, incrociando i territori con le fasi della vita. Alla base di questi indici si trovano 12 parametri volti a indagare dal punto di vista quantitativo l'attrattività delle province e a documentare così le condizioni di vita,  la capacità delle istituzioni di mettere a disposizioni di cittadini e cittadine servizi efficienti, o ancora gli aspetti su cui migliorare e le aspettative dei più giovani. Ne emerge una classifica che propone un confronto interno e delinea un quadro caratterizzato da numerosi divari territoriali tra nord e sud, ma anche tra aree metropolitane e centri urbani di dimensioni più contenute.


Come si vive a Biella?
Se si prende in considerazione l'indicatore sintetico elaborato per bambini e bambine la qualità di vita è buona e la provincia si trova al 15° posto in classifica. I genitori hanno la possibilità di trovare posti disponibili in asili nido (7° posto), gli spazi abitativi sono ampi (10° posto) e lo sono anche i giardini scolastici nel comune capoluogo (6° posto), la maggior parte delle scuole è accessibile e dotata di palestra.

Per i/le giovani Biella si piazza al 46° posto, con un'elevata percentuale di laureati tra i giovani dai 25 ai 29 anni (14° posto) e un gap ridotto degli affitti tra centro e periferia, aree sportive all'aperto (28° posto), bar e discoteche (25° posto), ma pochi amministratori comunali under 40.

Per quanto riguarda gli anziani Biella si colloca al 57° posto nella classifica generale grazie alle biblioteche (8° posto) all'importo medio delle pensioni (22° posto), dall'altra parte sono migliorabili la presenza di geriatri (77°) e la spesa per l'assistenza domiciliare (105°).


Per saperne di più sui servizi attivi sul territorio volti a migliorare la qualità della vita e la conciliazione tra lavoro e vita privata clicca qui.



Foto di Rinina25/Twice25  



24 giugno 2021


G20 del lavoro, al centro occupazione femminile e disparità di genere nel mercato del lavoro




Ieri a Catania si è conclusa la Riunione dei Ministri del Lavoro G20 con l’approvazione della Dichiarazione finale in cui vengono messi in luce i tre temi che la Presidenza Italiana ha definito centrali nel dibattito dei lavori di quest’anno:


1. l’occupazione femminile e le disparità di genere nel mercato del lavoro,

2. l’adattamento dei sistemi di protezione sociale alle trasformazioni in atto,

3. la regolamentazione di forme di lavoro sempre più diffuse quali il lavoro da remoto e quello mediante piattaforme digitali.

Tra le priorità trova spazio anche la conciliazione tra lavoro e vita privata. Come si può favorire?

Secondo Ministre e Ministri va promosso e incentivato l'uso del congedo parentale e di cura condiviso tra uomini e donne, mediante la definizione di periodi di congedo non trasferibili, estesi per durata e ove necessario aumentandone le relative indennità. Ma non solo, anche attraverso campagne di sensibilizzazione per lavoratori e datori di lavoro che non sempre conoscono questi strumenti. E sempre i datori di lavoro vanno incoraggiati a pubblicare le loro politiche di lavoro flessibile e welfare aziendale sui loro siti web. In parallelo vanno scoraggiati orari di lavoro lunghi, mentre è auspicabile estendere gli accordi di lavoro flessibile, progettati per promuovere un migliore equilibrio tra lavoro e vita privata per donne e uomini, e vanno rafforzati i diritti di lavoratori/trici nel farne richiesta.

Se da un lato si pensa all'organizzazione del lavoro, dall'altro si rileva la necessità di aumentare gli investimenti nei servizi alla persona, a partire dai servizi educativi per la prima infanzia fino all'assistenza a persona anziane, andando a migliorarne la qualità e a creare le condizioni per facilitarne l'accesso a prezzi calmierati, con particolare attenzione alle famiglie con un reddito basso e alle donne giovani.

Vuoi saperne di più sui congedi attualmente a disposizione e le modalità per farne richiesta? visita la pagina Congedi.
Invece qui trovi i servizi offerti da BiellaWelfare.




22 giugno 2021


Piattaforme digitali, conciliazione e design di comunità. Video e materiali


Come si può facilitare la conoscenza dei diritti e delle opportunità offerte a chi ha l'esigenza di conciliare lavoro e vita privata? E' possibile analizzare i bisogni di conciliazione delle singole persone per dare poi risposte personalizzate, concrete e veloci? Quali servizi possono migliorare l’armonia tra impegni di lavoro, responsabilità familiari e tempo libero? Come accedervi? Le piattaforme sono strumenti in grado di fornire risposte innovative ai bisogni di conciliazione? Quale ruolo possono avere le comunità territoriali?


Di questi e altri interrogativi si è discusso il 21 giugno durante il webinar Piattaforme digitali, conciliazione e design di comunità, la cui registrazione è disponibile sul canale Youtube del Consorzio Sociale Il Filo da Tessere.


Ed è possibile visionare le presentazioni utilizzate nel corso dell'incontro:

Scarica le slide Le Piattaforme digitali       







21 giugno 2021


Una nuova pillola sull'assegno nucleo familiare ponte


Dal 1° luglio parte l'assegno unico temporaneo! Una misura pensata per le famiglie di lavoratori/trici autonomi/e e persone disoccupate che fino ad oggi non hanno potuto accedere agli assegni al nucleo familiare (Anf). Chi ha figli/e minori di 18 anni e un'ISEE inferiore a 50.000 euro, potrà farne richiesta online all'INPS o rivolgendosi ai patronati.

In attesa di ulteriori informazioni qui trovi la nostra pillola, un video illustrativo per rimanere aggiornati/e.




E per saperne di più sui bonus attualmente a disposizione clicca qui.



21 giugno 2021


Piattaforme digitali, conciliazione e design di comunità.





Si chiama BiellaWelfare la piattaforma online, nata durante il lockdown per offrire servizi pensati e progettati in risposta ai bisogni, vecchi e nuovi della comunità biellese. Finanziata con la strategia WE.CA.RE della Regione Piemonte e con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e Biverbanca S.p.A., è stata realizzata dal Consorzio Sociale Il Filo da Tessere, le cooperative sociali che ne fanno parte, insieme al gruppo cooperativo CGM e CGMoving, NewCo specializzata nella realizzazione di progetti e piattaforme welfare.

In questi mesi www.biellawelfare.it si è arricchita con la sezione BiellaConciliazione dedicata al mondo della conciliazione e con lo sportello Conciliazione, un servizio di consulenza a cura della Cooperativa Sociale Tantintenti, aperto a tutti e tutte. I nuovi servizi verranno presentati a cittadini, imprese sociali, aziende e pubbliche amministrazioni lunedì 21 giugno dalle 15.00 alle 16.30 con il webinar “Piattaforme digitali, conciliazione e design di comunità”, alla presenza di Chiara Caucino, Assessore al Welfare Regione Piemonte e Ilaria Sala, Consigliera di Parità della Provincia di Biella, che porteranno i saluti istituzionali.

Il tema della conciliazione non è certo nuovo al Consorzio Il Filo da Tessere, che già nel 2018 aveva condotto un’indagine sulla conciliazione dei tempi tra famiglia e lavoro dei papà. E quest’anno, ha poi realizzato una ricerca esplorativa sulla conoscenza delle opportunità di conciliazione e le aspettative in termini di work-life balance, coinvolgendo 582 genitori. I risultati evidenziano che le famiglie conoscono pochi strumenti e tanto meno ne usufruiscono. Da qui l’idea di creare lo sportello di consulenza in presenza, telefonica o con piattaforma online per offrire informazioni chiare e aggiornate, accompagnare nella ricerca e facilitare l'accesso ai servizi presenti sul territorio.

Armonizzare tempi di lavoro e vita personale è una questione complessa e articolata: significa creare non solo un buon equilibrio tra gli impegni che uomini e donne assumono all’interno della società, ovvero tra lavoro e responsabilità familiari quali cura di figli/e minori, familiari anziani, persone con disabilità e/o non autosufficienti; ma anche tra lavoro e tempo libero per avere cura di sé, formarsi, coltivare interessi, svolgere attività di volontariato, politica. Non sempre, però, le persone conoscono le opportunità a loro disposizione.” spiega Federica Collinetti, Presidente del Consorzio. E le piattaforme digitali possono dare una risposta ai bisogni di conciliazione, oltre che raggiungere un numero maggiore di cittadini e favorire reti sociali. A intervenire proprio a tal riguardo ci saranno Enrico Pesce, Responsabile Area Sviluppo del Consorzio insieme a Francesca Scarinci di CGMoving-WelfareX®. In tutto questo, i cittadini e le cittadine sono e resteranno i protagonisti del sistema, sia come utilizzatori e orientatori dei servizi di conciliazione, anche a partire dalle sperimentazioni avviate durante il lockdown e che continuano ad evolversi ancora oggi.

Iscrizioni: http://bit.ly/webinar-conciliazione


Info: 
info@ilfilodatessere.com 


La registrazione è disponibile sul canale
Youtube del Consorzio Sociale Il Filo da Tessere.




21 giugno 2021


Il congedo di paternità in Francia raddoppia




Entrerà in vigore il 1° luglio la legge che permetterà ai papà francesi con un lavoro dipendente di trascorrere con i propri figli e le proprie figlie appena nati/e 28 giorni, 25 giorni di congedo pagati dalla previdenza sociale e 3 giorni di permesso pagati dalla propria azienda. Si tratta di un congedo retribuito in proporzione allo stipendio, attualmente il 70% di chi ne ha diritto ne usufruisce, a differenza del congedo parentale a tempo pieno richiesto da meno dell'1% dei papà a causa dell'indennità bassa, pari all'incirca 399 euro mensili. Sono tre gli obiettivi di questa nuova riforma del congedo di paternità: favorire la parità tra donne e uomini, coinvolgere di più i papà a cominciare dal momento cruciale della nascita del/lla figlio/a e distribuire in maniera più equa i carichi di cura familiari, aiutando le madri a ritornare al lavoro con tempi più rapidi.

E in Italia? I dati relativi al congedo di paternità sono ancora pochi, secondo la stima di Paolo Villa pubblicata da Ingenere a partire dalle informazioni fornite dall'INPS solo 3 papà su 10 ne hanno usufruito nel 2018. Ma anche qui si sono rilevati segnali positivi, con la Legge di Bilancio 2021 è stato innalzato a 10 il numero di giorni di congedo obbligatorio, adeguando il nostro paese a quanto richiesto dalla Direttiva dell’Ue 209/1158. 

Per saperne di più sulle possibilità a disposizione e le modalità per farne richiesta visita la pagina Congedi.



Foto di Juliane Liebermann -  Unsplash



Il Filo da Tessere
Finis Terra
Maria Cecilia
Tantintenti
Raggio Verde
Sportivamente
Vedogiovane
Domus Laetitiae